Dopo aver parlato (qualche articolo fa) delle principali riguardanti il Fondo di Garanzia in relazione all’emanazione della nuova legge di Bilancio,  proviamo a sintetizzare con quali regole e risorse ne sarà garantita l’operatività per il 2022.

Sospensione valutazione del merito creditizio

Sappiamo bene che grazie alle disposizioni “straordinarie” confermate dalla Legge di Bilancio 2022, la valutazione del merito di credito di tutti i soggetti beneficiari ammessi (valutazione andamentale) da parte del Gestore del Fondo è sospesa.

Per le operazioni fino a 30mila euro è prevista l’approvazione automatica da parte del Fondo senza che venga effettuata la valutazione del merito di credito. I soggetti richiedenti (banche, confidi ecc.) erogano cioè i finanziamenti anche prima della delibera della garanzia.

A decorrere dal 1° luglio 2022 e fino al 31 dicembre 2022 però, la garanzia torna ad essere concessa mediante applicazione del modello di valutazione previsto prima della deroga introdotta a causa dell’emergenza pandemica. 

 

Le operazioni finanziarie concesse, per esigenze diverse dal sostegno alla realizzazione di investimenti, sono garantite dal Fondo nella misura massima del 60% dell’importo.

 

Il rilascio della garanzia senza valutazione del merito di credito da parte del Gestore si conferma per le operazioni di cui all’art.13, comma 1, lettera m del DL Liquidità

La garanzia è gratuita e sono quindi sospese le commissioni per accedere al Fondo.

Il regime di gratuità rimarrà però in vigore solo fino al 1° aprile 2022.

  • Nell’ottica di un ritorno all’ordinaria operatività, a partire dal 1° aprile 2022, le garanzie straordinaria del Fondo non sono più concesse a titolo gratuito, ma previo pagamento di una commissione da versare al Fondo stesso.
  • La disciplina derogatoria, che consente alle imprese di accedere gratuitamente a finanziamenti fino a 30.000 euro con copertura al 90%, è prorogata attraverso un abbassamento della copertura della garanzia all’80% a partire dal 1° gennaio 2022.
  • Ad eccezione di alcuni beneficiari finali, per i quali il pagamento della commissione è escluso, la misura della commissione una tantum è variabile in funzione della tipologia di operazione finanziaria garantita, della dimensione e della localizzazione del soggetto beneficiario finale ed è calcolata in percentuale sull’importo oggetto della garanzia diretta ovvero della riassicurazione ovvero della controgaranzia.

Massimali garantiti

L’importo massimo garantito previsto per singola impresa è confermato a 5 milioni di euro (precedentemente al periodo pandemico era 2,5 milioni di euro). L’importo massimo può essere raggiunto anche sommando più domande di ammontare inferiore.

La durata massima dei prestiti garantiti è:

  • 15 anni per le piccole e medie imprese e le persone fisiche esercenti attività di impresa, arti o professioni, le associazioni professionali e le società tra professionisti nonchè le persone fisiche la cui attività d’impresa è stata danneggiata dall’emergenza COVID-19 (ai sensi all’art.13, comma 1, lettera m del DL Liquidità)
  • 8 anni per le altre operazioni.

Il rimborso del capitale potrà continuare ad avvenire non prima di 24 mesi dalla concessione del finanziamento.

Percentuali di copertura della garanzia

Nella tabella sono riassunte le percentuali di copertura della garanzia, massimali e displina su Commissioni e Valutazione del merito di credito.


Le nuove norme per l’accesso al Fondo di Garanzia in vigore nel 2022

Come funziona il Fondo di Garanzia per le startup innovative

IFondo di Garanzia per le PMI è uno strumento molto importante per le startup innovative, dove il finanziamento dell’innovazione va sostenuto anche in condizioni di rischio.

In favore di startup innovative e incubatori certificati, si conferma anche per il 2022 una modalità di attivazione semplificata, gratuita e diretta del Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese.

Nello specifico:

  • la garanzia copre fino all’80% del prestito erogato dall’istituto di credito alla startup innovativa o all’incubatore certificato, per un massimo di 5 milioni di euro
  • è concessa gratuitamente e sulla base di criteri di accesso estremamente semplificati: l’istruttoria beneficia di un canale prioritario.

Il Medio Credito Centrale, ente gestore del Fondo, non opera alcuna valutazione del merito creditizio ulteriore rispetto a quella già effettuata dalla banca. Inoltre, alle richieste di garanzia riguardanti queste tipologie d’impresa è riconosciuta priorità nell’istruttoria e nella presentazione al Comitato di gestione del Fondo.

Gli istituiti di credito non possono richiedere garanzie reali, assicurative e bancarie sulla parte del finanziamento garantita dal Fondo; tuttavia, possono richiedere garanzie personali per l’intero ammontare del prestito.