Nel 1996, per iniziativa della Camera di Commercio di Taranto, si costituisce il Consorzio di garanzia di 2° livello Interfidi con sede in Taranto, senza fine di lucro ed operativo a livello provinciale, che rimane inattivo per alcuni anni.

Nel 2002 l’Interfidi viene dotato di un fondo di € 209.681,50, con operatività provinciale che prevede facilitazioni alle imprese femminili, sottoscritto ed incrementato negli anni da parte dell’Ente Promotore CCIAA di Taranto.

Nel 2004, l’Interfidi ha la possibilità di partecipare risultando assegnatario del Fondo Regionale di Garanzia ai sensi della Misura 4.19 per un ammontare complessivo di € 900.000. con plafond operativo di €4.500.000,00, destinato a prestare garanzie alle piccole e medie imprese del commercio, dell’industria, turismo e artigianato, esclusa agricoltura.

Nel 2006 viene sottoscritta con la Regione Puglia una convenzione, a valere su tutto il territorio regionale, con facilitazioni alle imprese provinciali, per la costituzione di un Fondo Regionale di Garanzia ai sensi della Misura 4.23, operativo dal giugno 2007, al fine di prestare garanzie alle imprese agricole ed agroalimentari.

Nel dicembre 2009 l’Interidi è stato promotore della 1° edizione della manifestazione “Il Rispetto della Fiducia” al fine di assegnare una targa di riconoscimento, di elevato pregio artistico, alle imprese che, onorando gli impegni assunti, ricambiano la fiducia concessa dal Consorzio.

Nell’ottobre 2010 l’Interfidi avvia il nuovo “Fondo Credito Facile”, messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Taranto, destinato alle imprese di Taranto e Provincia che vogliono investire o avviare un nuovo progetto imprenditoriale ad alto contenuto tecnologico che valorizzi talenti, ricerca e competitività, nel rispetto dell’ambiente e del risparmio energetico.

La partecipazione ai Fondi POR ha garantito un miglioramento strutturale dell’economia locale e regionale, finanziando progetti che hanno consentito al territorio di disporre di ulteriori risorse al fine della conversione e modernizzazione delle imprese.

La Camera di commercio di Taranto (socio promotore dell’Interfidi), con 81,58% delle quote, rappresenta il socio di maggioranza, mentre le restanti quote sono suddivise tra i Consorzi Fidi di I livello (soci fondatori).

Il nuovo Consiglio d’amministrazione presieduto da Michele Dioguardi, ha ritenuto indispensabile dare all’Ente un nuovo assetto in grado di potenziarne e valorizzarne i fini mutualistici attraverso la collaborazione del CeSAC, il Centro universitario di studio, analisi e ricerca sui Cofidi di Foggia. Così il CeSAC, dopo un’attenta analisi delle funzioni e dei processi che caratterizzano l’attività del Consorzio Fidi, ha predisposto il modello di organizzazione e controllo di Interfidi Taranto.