In data Giovedì 12 Maggio 2022 l’assemblea dei Soci Interfidi, società di garanzia collettiva fidi, ha approvato il bilancio 2021, che ha fatto registrare un utile di 147.614 euro.

“Nonostante la crisi finanziaria, economica e produttiva che ha interessato anche il passato esercizio,” – ha dichiarato il Presidente Dioguardi – “Interfidi ha continuato a svolgere il principale ruolo allo stesso assegnato e cioè quello di sostenere le iniziative imprenditoriali meritevoli di credito nel rispetto delle disposizioni di legge, prestando servizi a favore dei soci in un’ottica di mutualità”.

In conclusione, i risultati dell’esercizio 2021, evidenziano un assetto patrimoniale adeguato a coprire sia i rischi attuali sia quelli prospettici connessi al previsto sviluppo operativo.

In particolare, il numero delle imprese associate al 31.12.2021 è pari a 294 mentre il Patrimonio ragguagliato ai nuovi dettami normativi è pari ad € 14.853.084, al netto dei fondi rischi a copertura delle esposizioni in essere, accantonati in base al Regolamento del credito approvato.

L’INTERFIDI ha registrato un margine di intermediazione di € 386.332, mentre il risultato della gestione finanziaria di € 693.851, ha coperto totalmente i costi di funzionamento rilevati nelle spese amministrative, facendo registrare un margine di struttura di € 141.171.

Il confidi al termine del trascorso esercizio garantiva una massa di finanziamenti erogati alle imprese consorziate per un corrispondente ammontare di garanzie rilasciate pari a € 9.955.241 e nel corso dell’esercizio 2021 si è deliberato il rilascio di garanzie per finanziamenti pari a €732.899.

Il Presidente del Cda Michele Dioguardi ha inoltre sottolineato come in questo contesto e relativamente agli straordinari strumenti messi in atto dalle Istituzioni, sia nazionali che locali, nel 2020 e 2021 numerose sono state le iniziative che sono nate per sostenere gli sforzi del sistema produttivo contro la pandemia COVID-19 su cui tutto il Consorzio ha lavorato con impegno e dedizione.

In particolare, e per far fronte all’emergenza che ha colpito il Paese, il Confidi, a seguito della pubblicazione del D.l. Cura Italia e delle numerose proroghe dello stato di emergenza contenute, Interfidi ha recepito in totale normativa ed ha ammesso alla moratoria ex lege dei finanziamenti garantiti le imprese socie.

Il Confidi non si è solo limitato a questo ma ha altresì statuito condizioni economiche favorevoli per l’adesione alla moratoria volontaria degli stessi, prevista dal protocollo d’intesa 2019 perfezionato da ABI con le principali Associazioni datoriali del Paese. A seguito quindi della pubblicazione del D.L. liquidità e delle relative Circolari attuative emanate dal Consiglio di Gestione del Fondo di Garanzia ex L. 662/1996, Interfidi ha altresì offerto alle imprese specifici prodotti di garanzia che hanno interamente coperto lo straordinario spettro di interventi previsto dal citato decreto.

A conclusione, il Presidente del Consiglio di Amministrazione, ha ringraziato i componenti del Consiglio, il Collegio Sindacale, i Comitati Tecnici, tutto il personale della struttura e le persone che hanno permesso, con il lavoro costante e con i loro atti, che Interfidi continuasse a svolgere il proprio compito statutario di garanzia e facilitazione dei prestiti alle PMI, permettendo allo stesso di adempiere in modo puntuale e corretto a quanto richiesto da Banca d’Italia “rafforzando ancora di più la visione” – aggiunge Dioguardi – “che Interfidi possa continuare ad essere un partner privilegiato per banche ed imprese e, mantenendo una struttura solida ed efficiente, con fiducia che i risultati ottenuti possano rappresentare una solida base per continuare a sostenere le imprese e a ottenere i traguardi aziendali anche nel 2022.